Cultura

Si inaugura sabato 2 luglio alle ore 17:30 presso il Polo Museale di San Francesco di Montefiore dell’Aso, nella Sala Espositiva Partino, la Personale “Orizzonti” del pittore Giancarlo Cuccù.

Giancarlo Cuccù a Montefiore dell'Aso: "Orizzonti"


30 giugno 2011 11:24

La mostra, realizzata in collaborazione con l’Associazione Culturale Agheiro e patrocinata dal Comune di Montefiore dell’Aso, è composta da 43 oli e da circa una ventina di disegni e ripercorre l’attività dell’artista marchigiano dal 1990 al 2011. Giancarlo Cuccù dipinge il suo primo quadro a 16 anni, nel 1958 e nel 1960 acquista il primo cavalletto a Torino, con il ricavato della vendita di alcuni libri di scuola. Il cavalletto, ancora in uso, costò diecimila lire e fu caricato su un tram per essere portato a casa. È l’inizio di una passione e di una produzione artistica ininterrotta. Negli anni Settanta partecipa ad alcune estemporanee. Mostra collettiva a Fermo nel 1982 in una sala del Palazzo comunale e, nel 1996, sempre a Fermo, altra collettiva presso la cappella di Villa Vitali e nel 2003 all’interno delle cisterne Falconi. Nell’estate del 2004 espone sei lavori ad olio in Germania e, alla fine del 2005, personale di quadri ad olio e disegni alla Galleria d’Arte Moderna a Montecatini Terme. Nel 2007 esposizione di oli a Firenze presso Art in Progress in via dell’Oriuolo. Sulla sua attività pittorica è stato pubblicato nel 2008 il volume I colori dell’anima, con un testo critico di Marisa Calisti, per i tipi di Andrea Livi Editore. L’artista marchigiano nell’estate del 2010 partecipa, in giugno, alla collettiva della Galleria 9 Colonne di Bologna; a luglio è a Fermo con una personale presso il Cortile di Palazzo Erioni e nell’agosto espone nella Sala d’Arte Contemporanea del Comune di Montalto Marche. Il 2011 l’ha visto partecipe della collettiva “Intanto: il mercato coperto degli Artisti” a Fermo e, a Jesi, con una personale nella chiesa di San Nicolò. La mostra “Orizzonti” racchiude il significato della costante tensione verso nuovi filoni di ricerca, di figurazione, di sperimentazione, che spinge ogni artista verso traguardi sempre più alti, nel tentativo di raggiungere la linea dell’orizzonte: più ci si avvicina ad essa, più si fa alta e spinge ad andare ancora avanti, nell’arte come nella vita. Una continua ricerca per arrivare ad un nuovo “orizzonte”. I quadri in esposizione sono disposti per soggetti, permettendo di percorrere l’evoluzione pittorica del paesaggio, del ritratto e della natura morta con il passare degli anni. La mostra sarà visitabile tutti i giorni tranne il lunedì dal 2 al 31 luglio, con orario 16:00-20:00.


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di Redazione, Fonte: Tvp Italia

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